Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
.........................................................................................................................................................................................(di blog Massimo)

domenica 5 giugno 2011

Una visione moderna ed integrata. L'Hospice.

Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di queste nuove entità di assistenza che vengono aperte sui territori per offrire un servizio in linea con un paese Europeo, civile ed avanzato. Vediamo di capire allora cos'è un HOSPICE.
l’Hospice è una residenza socio-sanitaria per pazienti terminali che ospita persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata/terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia anche non oncologica. L'obiettivo principale è accompagnare il malato in questa fase della vita, nel pieno rispetto della dignità del paziente terminale, mediante il migliore controllo del dolore e dei sintomi fisici e psichici  per la qualità della vita residua. Hospice è dunque una struttura residenziale con le caratteristiche di una Casa.  l’Hospice ha una limitata tecnologia a disposizione, ma offre elevata intensità assistenziale. In Hospice c'è un intenso lavoro di équipe che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti, assistenti spirituali e volontari. 
L’Hospice rappresenta uno dei livelli di assistenza garantito per le cure palliative dei malati e delle famiglie nella fase terminale della vita. 

venerdì 15 aprile 2011

Lotta contro i tumori. Prevenzione

Sempre di interesse ogni iniziativa volta ad informare sulle strategie per la lotta contro i tumori. Molto ben fatto questo sito della LILT (lega italiana per la lotta ai tumori )dove si possono trovare opuscoli informativi da scaricare in  PDF e leggere per accrescere la consapevolezza sulle problematiche inerenti la prevenzione.

venerdì 4 marzo 2011

Diabete ed Emoglobina Glicata

L'associazione Diabete americana da qualche mese ha riconosciuto attendibile come indagine di primo livello la misurazione dell'emoglobina glicata effettuato in due misurazioni e lo ritiene parimenti attendibile alla curva da carico orale con glucosio che pure sarebbe consigliabile effetuarsi in due occasioni.
Il Valore per il quale è importante consultare il proprio medico e sentire il parere dello specialista è pari a 6.5% . L'esame va ripetuto ed inoltre con i valori della glicemia a digiuno associati correttamente la diagnosi può diventare certa e precisa.

lunedì 21 febbraio 2011

Curare le malattie cardiovascolari curando i denti

Da molti anni si parla di un giusto approccio alle paradontiti per ridurre il rischio cardiovascolare leggi l'articolo!

Uno sguardo al domani:Pacemaker e Risonanza Magnetica

Attualmente la Risonanza Magnetica è controindicata nei pazienti portatori di Paceamaker. In America è stato approvato con qualche restrizione invece il Primo Pacemaker che consente in alcune circostanze l'esecuzione della risonanza magnetica.

venerdì 14 gennaio 2011

Cos'è la coronarografia?.

Quando c'è il sospetto legittimo che il paziente abbia un infarto bisogna eseguire esami diagnostici precisi che consentono di determinarne la gravità e di scegliere il miglior trattamento.
La coronarografia è un esame che necessita di un percorso integrato e del parere di Specialisti qualificati.


Dalla voce dello Specialista.

martedì 11 gennaio 2011

Troponina

La troponina è un esame di laboratorio che si esegue non da solo ma è il più sensibile e specifico quando c'è il forte sospetto di infarto, di sofferenza cardiaca di tipo ischemico.
Si prescrive a coloro che hanno un dolore toracico o un attacco cardiaco o comunque un danno del miocardio. Esistono  due isoforme di troponina che possono essere ugualmente testate. Troponina I e T hanno cominciato a sostituire CK e CK-MB perchè più specifiche per il danno cardiaco, ma molti medici continuano a preferire un numero più elevato di informazioni testando diversi marcatori.
La troponina viene prescritta generalmente quando il paziente afferisce per la prima volta in una terapia intensiva e viene ripetuto ad intervalli regolari per valutare l'andamento (ogni 6 ore circa) . La troponina viene usata per diagnosticare un attacco cardiaco, per rilevare e valutare un danno del muscolo cardiaco, differenziare un dolore toracico. 

La troponina viene generalmente prescritta, assieme al CK, CK-MB o mioglobina, quando il paziente riferisce dolore toracico prolungato o altri sintomi che si possano riferire a danno cardiaco.
In pazienti con angina stabile ->episodi ben prevedibili di dolore toracico in relazione ad inadeguata irrorazione del muscolo cardiaco che vengono risolti dal riposo o con la terapia adeguata, la troponina può essere prescritta nel caso in cui la sintomatologia progredisca, insorga a riposo o a breve distanza di tempo dalla somministrazione della terapia ovvero quando l'angina tende a divenire instabile, mettendo il paziente in una classe di rischio più elevata di attacco cardiaco.
 I valori di riferimento dipendono da diverse variabili come l’età, il sesso, l’etnia, il metodo analitico
Quando il paziente ha livelli significativamente elevati di troponina ed altri segni clinici, quali ad esempio un ECG alterato , è presumibile che il paziente stia progredendo verso un attacco cardiaco. Se CK, CK-MB, e mioglobina sono normali ma la troponina è aumentata, è probabile che il danno possa essere di lieve entità o che tale evento sia avvenuto più di 24 ore prima.
La troponina resta alta per circa 1-2- settimane dopo un attacco cardiaco.

Livelli di troponina elevati non sono sufficienti a diagnosticare un attacco cardiaco da solo ma sono un ottimo indizio di complessità di una situazione clinica. Il dolore e l'ECG sono altrettanto importanti. La troponina si può elevare anche in alcune condizioni morbose  come miocarditi, insufficienza cardiaca congestizia, infezione severa, insufficienza renale, ictus, dermatomiosite o polimiositi.