Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
!!!Sosteniamo Telethon!!!
.........................................................................................................................................................................................(di blog Massimo)
venerdì 15 aprile 2011
Lotta contro i tumori. Prevenzione
Sempre di interesse ogni iniziativa volta ad informare sulle strategie per la lotta contro i tumori. Molto ben fatto questo sito della LILT (lega italiana per la lotta ai tumori )dove si possono trovare opuscoli informativi da scaricare in PDF e leggere per accrescere la consapevolezza sulle problematiche inerenti la prevenzione.
venerdì 4 marzo 2011
Diabete ed Emoglobina Glicata
L'associazione Diabete americana da qualche mese ha riconosciuto attendibile come indagine di primo livello la misurazione dell'emoglobina glicata effettuato in due misurazioni e lo ritiene parimenti attendibile alla curva da carico orale con glucosio che pure sarebbe consigliabile effetuarsi in due occasioni.
Il Valore per il quale è importante consultare il proprio medico e sentire il parere dello specialista è pari a 6.5% . L'esame va ripetuto ed inoltre con i valori della glicemia a digiuno associati correttamente la diagnosi può diventare certa e precisa.
Il Valore per il quale è importante consultare il proprio medico e sentire il parere dello specialista è pari a 6.5% . L'esame va ripetuto ed inoltre con i valori della glicemia a digiuno associati correttamente la diagnosi può diventare certa e precisa.
lunedì 21 febbraio 2011
Curare le malattie cardiovascolari curando i denti
Da molti anni si parla di un giusto approccio alle paradontiti per ridurre il rischio cardiovascolare leggi l'articolo!
Uno sguardo al domani:Pacemaker e Risonanza Magnetica
Attualmente la Risonanza Magnetica è controindicata nei pazienti portatori di Paceamaker. In America è stato approvato con qualche restrizione invece il Primo Pacemaker che consente in alcune circostanze l'esecuzione della risonanza magnetica.
sabato 19 febbraio 2011
sabato 29 gennaio 2011
Gli antinfiammatori aumentano il rischio cardiovascolare
Sembra che l'uso cronico di antinfiammatori aumenti il rischio cardiovascolare (leggi link)
Assumere farmaci solo quando strettamente necessario con buonsenso e sentire il parere del proprio Medico di fiducia.
Assumere farmaci solo quando strettamente necessario con buonsenso e sentire il parere del proprio Medico di fiducia.
venerdì 14 gennaio 2011
Cos'è la coronarografia?.
Quando c'è il sospetto legittimo che il paziente abbia un infarto bisogna eseguire esami diagnostici precisi che consentono di determinarne la gravità e di scegliere il miglior trattamento.
La coronarografia è un esame che necessita di un percorso integrato e del parere di Specialisti qualificati.
La coronarografia è un esame che necessita di un percorso integrato e del parere di Specialisti qualificati.
Dalla voce dello Specialista.
martedì 11 gennaio 2011
Troponina
La troponina è un esame di laboratorio che si esegue non da solo ma è il più sensibile e specifico quando c'è il forte sospetto di infarto, di sofferenza cardiaca di tipo ischemico.
Si prescrive a coloro che hanno un dolore toracico o un attacco cardiaco o comunque un danno del miocardio. Esistono due isoforme di troponina che possono essere ugualmente testate. Troponina I e T hanno cominciato a sostituire CK e CK-MB perchè più specifiche per il danno cardiaco, ma molti medici continuano a preferire un numero più elevato di informazioni testando diversi marcatori.
La troponina viene prescritta generalmente quando il paziente afferisce per la prima volta in una terapia intensiva e viene ripetuto ad intervalli regolari per valutare l'andamento (ogni 6 ore circa) . La troponina viene usata per diagnosticare un attacco cardiaco, per rilevare e valutare un danno del muscolo cardiaco, differenziare un dolore toracico.
La troponina viene generalmente prescritta, assieme al CK, CK-MB o mioglobina, quando il paziente riferisce dolore toracico prolungato o altri sintomi che si possano riferire a danno cardiaco.
In pazienti con angina stabile ->episodi ben prevedibili di dolore toracico in relazione ad inadeguata irrorazione del muscolo cardiaco che vengono risolti dal riposo o con la terapia adeguata, la troponina può essere prescritta nel caso in cui la sintomatologia progredisca, insorga a riposo o a breve distanza di tempo dalla somministrazione della terapia ovvero quando l'angina tende a divenire instabile, mettendo il paziente in una classe di rischio più elevata di attacco cardiaco.
I valori di riferimento dipendono da diverse variabili come l’età, il sesso, l’etnia, il metodo analitico
Quando il paziente ha livelli significativamente elevati di troponina ed altri segni clinici, quali ad esempio un ECG alterato , è presumibile che il paziente stia progredendo verso un attacco cardiaco. Se CK, CK-MB, e mioglobina sono normali ma la troponina è aumentata, è probabile che il danno possa essere di lieve entità o che tale evento sia avvenuto più di 24 ore prima.
La troponina resta alta per circa 1-2- settimane dopo un attacco cardiaco.
Livelli di troponina elevati non sono sufficienti a diagnosticare un attacco cardiaco da solo ma sono un ottimo indizio di complessità di una situazione clinica. Il dolore e l'ECG sono altrettanto importanti. La troponina si può elevare anche in alcune condizioni morbose come miocarditi, insufficienza cardiaca congestizia, infezione severa, insufficienza renale, ictus, dermatomiosite o polimiositi.
Si prescrive a coloro che hanno un dolore toracico o un attacco cardiaco o comunque un danno del miocardio. Esistono due isoforme di troponina che possono essere ugualmente testate. Troponina I e T hanno cominciato a sostituire CK e CK-MB perchè più specifiche per il danno cardiaco, ma molti medici continuano a preferire un numero più elevato di informazioni testando diversi marcatori.
La troponina viene prescritta generalmente quando il paziente afferisce per la prima volta in una terapia intensiva e viene ripetuto ad intervalli regolari per valutare l'andamento (ogni 6 ore circa) . La troponina viene usata per diagnosticare un attacco cardiaco, per rilevare e valutare un danno del muscolo cardiaco, differenziare un dolore toracico.
La troponina viene generalmente prescritta, assieme al CK, CK-MB o mioglobina, quando il paziente riferisce dolore toracico prolungato o altri sintomi che si possano riferire a danno cardiaco.
In pazienti con angina stabile ->episodi ben prevedibili di dolore toracico in relazione ad inadeguata irrorazione del muscolo cardiaco che vengono risolti dal riposo o con la terapia adeguata, la troponina può essere prescritta nel caso in cui la sintomatologia progredisca, insorga a riposo o a breve distanza di tempo dalla somministrazione della terapia ovvero quando l'angina tende a divenire instabile, mettendo il paziente in una classe di rischio più elevata di attacco cardiaco.
I valori di riferimento dipendono da diverse variabili come l’età, il sesso, l’etnia, il metodo analitico
Quando il paziente ha livelli significativamente elevati di troponina ed altri segni clinici, quali ad esempio un ECG alterato , è presumibile che il paziente stia progredendo verso un attacco cardiaco. Se CK, CK-MB, e mioglobina sono normali ma la troponina è aumentata, è probabile che il danno possa essere di lieve entità o che tale evento sia avvenuto più di 24 ore prima.
La troponina resta alta per circa 1-2- settimane dopo un attacco cardiaco.
Livelli di troponina elevati non sono sufficienti a diagnosticare un attacco cardiaco da solo ma sono un ottimo indizio di complessità di una situazione clinica. Il dolore e l'ECG sono altrettanto importanti. La troponina si può elevare anche in alcune condizioni morbose come miocarditi, insufficienza cardiaca congestizia, infezione severa, insufficienza renale, ictus, dermatomiosite o polimiositi.
domenica 9 gennaio 2011
L'Infarto
Dolore toracico precordiale di durata maggiore di 20 minuti associato a dispnea, cardiopalmo, sudorazione algida, nausea. L'infarto può manifestarsi senza sintomi tipici o senza dolore come nei diabetici e nelle persone anziane. In questi pazienti la diagnosi differenziale si pone con la sincope, edema polmonare, il dolore epigastrico, l'ictus e perfino con il diabete in fase di scompenso metabolico. Difficile escludere l'infarto in soggetti con problematiche respiratorie solo con i sintomi.
L'infarto è una patologia importante da non sottovalutare e da considerare con attenzione eseguendo gli opportuni accertamenti in ambiente idoneo e ben attrezzato.
L'infarto è una patologia importante da non sottovalutare e da considerare con attenzione eseguendo gli opportuni accertamenti in ambiente idoneo e ben attrezzato.
Iscriviti a:
Post (Atom)