Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
.........................................................................................................................................................................................(di blog Massimo)

martedì 3 dicembre 2013

Natale, tempo di luci in ogni dove. Illuminiamo anche gli ambienti dei nostri nonni ed il Natale di tutti sarà più vivo.

Spesso preoccupati per i nostri nonni ci chiediamo cosa possiamo fare per aiutarli e per evitare altri problemi ad una persona che manifesta già molte difficoltà di movimento, concentrazione, riconoscimento etc...A volte restiamo bloccati e ci sembra di non poter fare più niente per migliorare la loro qualità di vita.
Bene. 
(La generosità consiste meno nel dare molto
 che nel dare a proposito.
Jean de La Bruyère)

Pensate!!! Sembra che una parte significativa delle persone anziane viva in ambienti con un'illuminazione insufficiente rispetto alle proprie esigenze visive.
Basterebbe cambiare le lampadine ed aggiungerne qualcuna pensando anche al risparmio energetico. Sostituire le vecchie lampadine con quelle più moderne presenti sul mercato potrebbe apportare un miglioramento significativo alle loro capacità di gestirsi in ambiente domestico, aumentare la luminosità ambientale ed in alcuni casi ridurre la bolletta domestica.
Certo, parliamo di un piccolo cambiamento che non provocherà terremoti o guarigioni o chissà quali prodigi ma sicuramente contribuirà a ridurre qualche complicanza (ad esempio cadute accidentali, fratture, confusione) ed ci permetterà di aumentare il nostro grado di civiltà.
Ed allora perchè no?
Aiutiamo gli anziani ad illuminare i loro giorni perchè sembrino meno bui.

Infine ricordate loro di indossare sempre gli occhiali e le protesi acustiche se ne hanno bisogno e vedrete quanta vita aggiungerete agli anni.

tratto da:
che vi augura anche Buon Natale e Felice Anno Nuovo 
Ricordate di donare per la ricerca ed investire sempre in ricerca scientifica per voi, per il progresso medico

venerdì 15 novembre 2013

Geriatria oggi. Per migliorare l'assistenza: un esempio che arriva dall'Inghilterra. L'opinione di Blog Geriatria.

Per favorire una assistenza sanitaria migliore che tenga conto della crescente fragilità della popolazione anziana e che nel contempo non trascuri l'aspetto economico, oggi sempre più presente nel dibattito pubblico nazionale ed internazionale, l'Inghilterra sembra che abbia varato prontamente un sistema nel quale i dottori torneranno a far visita direttamente nelle case degli anziani, assicurando agli stessi visite a domicilio che siano centrate sui bisogni individuali.
L'obiettivo è certamente quello nobile di assicurare standard qualitativi migliori ma nel contempo si può anche pensare di ridurre i tempi d’attesa e snellire la burocrazia.
Certamente tutto questo potrebbe essere utile anche in altre realtà dove si potrebbe sfruttare ad esempio un vecchio progetto del Geriatra di Base ( nell'esempio del Pediatra di base). Con questo sistema integrato si potrebbero ridurre ad esempio anche le ammissioni ospedaliere non necessarie, prevenire le ricadute e le riacutizzazioni di patologie croniche e spesse volte gestire risparmiando sui ricoveri per acuti  anche le piccole emergenze.
Tutto questo potrebbe favorire anche in altre realtà un miglioramento del servizio e nello stesso tempo un notevole contenimento dei costi.




tratto da 

domenica 13 ottobre 2013

Il ruolo del Geriatra, oggi nella società moderna. Una visione armoniosa del rapporto dell'uomo con la fase dell''invecchiamento.


Perchè è importante il ruolo del Geriatra?




concesso integralmente  da
L'organismo può essere considerato come un armonico insieme di organi con funzioni complesse che suona una meravigliosa sinfonia della natura.
La Geriatria si occupa prevalentemente e non esclusivamente di quella condizione in cui si assiste in definitiva ad una perdita della capacità adattativa o omeostatica dell'organismo. In sostanza la musica prodotta appare stonata perchè le corde sono consumate e lente, il legno degli strumenti è tarlato, inumidito, i tamburi non hanno la giusta tensione, i tasti sono allentati, i soffietti sono bucherellati.
Insomma ci vuole un buon restauratore che sappia riparare i singoli strumenti senza tuttavia modificarne l'essenza anzi conservando e preservando la integrità e la vera natura, l'originalità ed ancora cercando i punti di incontro e di contatto sonori con tutti gli altri strumenti affinchè anche se la musica prodotta magari sarà meno intensa e non più "Strong", tuttavia essa potrà ancora essere piacevole, armoniosa, e se correttamente eseguita sarà capace di raccontare la vera essenza e di far sentire il potente, forte, imperioso profumo del tempo.
La cura della persona anziana dunque va individualizzata in ogni aspetto, integrata in un sistema di cure complesso ed organico ma mai complicato anzi tuttaltro, semplificato al massimo e precisamente mirato ad obiettivi chiari, specifici nonchè condivisi dal soggetto, dai familiari e da tutta l'equipe che partecipa alla cura ed alla gestione del soggetto.
Quindi, l'approccio del Geriatra è fondamentale per rilevare e soppesare in modo adeguato l'influenza di molti singoli fattori sul sistema nel suo complesso.

Si parte dalla semplice valutazione sulla familiarità, sulle abitudini di vita, sulle condizioni sociali e familiari ed si valuta il contesto ambientale; si passa poi alla valutazione dei  principali parametri clinici ed a sentire con molta attenzione eventuali problematiche specifiche della singola persona.
L'insonnia, l'umore tendente alla depressione, la pesantezza delle gambe, la difficoltà nel camminare, la difficoltà nel ricordare, i problemi dell'alvo, insieme con problemi specifici cardiaci, cardio-cerebrovascolari, polmonari, addominali, muscolari, della vista e dell'udito sono tutti aspetti che vanno valutati e rimessi in armonia per favorire una semplice ed armoniosa musicalità di base.
Non è necessario aggredire un singolo aspetto con estrema ostinazione cosi come ad esempio non è quasi mai opportuno abbassare in modo aggressivo i valori della pressione arteriosa e non è neanche sempre utile raggiungere i valori di glicemia ottimali in una persona con patologie multiple e complesse e che necessita invece di un approccio integrato. (ovviamente la valutazione spetta allo Specialista sul campo e questo blog vuole avere un carattere divulgativo ed informativo e non sostituirsi in alcun modo alla visita Medica)
Il Geriatra, si diceva, può dunque essere identificato un po' come lo Specialista della complessità dell'individuo in una fase disordinata di perdita dell'equilibrio naturale e dell'armoniosità delle funzioni. Il suo compito è quello di "cercare" e di provare a riportare armonia per favorire prima di tutta una migliore qualità di vita e per restituire vita agli anni.

Insomma, un grande Violino che non viene visto, usato, riparato, aggiustato e suonato non ha senso. Esiste ma non è.
Esso è uno strumento musicale che è stato creato allo scopo di emettere un suono di un certo tipo ( non è una chitarra e non è un mandolino e neanche è un'arpa: è un Violino) e la sua funzione è emettere il miglior suono possibile anche con l'aiuto di qualche buon restauratore.

lunedì 23 settembre 2013

Alimentazione corretta. Dieta è uguale salute. (Dottore Virtuale vi consiglia.....)

Perdere peso: il cuore, la pressione arteriosa, il diabete; insomma la nostra salute ci guadagna ed il nostro umore migliora. Staremo inoltre meglio con noi stessi e con gli altri e potremo migliorare la nostra personalità.
Non lasciatevi abbattere!!! Perdere peso e mantenere il peso forma è una guerra che si può vincere.
 Dai Parliamone ancora: perdere peso e mantenere il peso forma
Si Può Fare!!!.

sabato 7 settembre 2013

I fattori di rischio cardiovascolari (tratto da BloGeriatriaCardio)

Molte persone sono generalmente particolarmente preoccupate del proprio cuore; vale sempre ed ancora la pena ricordare anche alle porte quasi dell'anno 2014, l'importanza dei fattori di rischio cardiovascolari e di come ridurre la probabilità di peggiorare le condizioni del nostro cuore, specie quando gli anni si ammucchiano.




questo post è tratto dal blog 


domenica 25 agosto 2013

La stenosi aortica, oggi.

Nell'anziano la stenosi aortica è un problema frequente e si presenta calcifica in moltissimi casi.
La stenosi aortica diagnosticata con ritardo può comportare una insufficienza del ventricolo sinistro - con relativo scompenso cardiaco - quando si è superato il "giusto tempo"  per la sostituzione chirurgica della valvola, che rappresenta l'unica terapia oggi praticabile per recuperare adeguatamente la situazione.

i sintomi di presentazione della stenosi aortica possono andare dalla dispnea da sforzo, all'asma cardiaco notturno, all'edema polmonare, fino all'angina del petto e ad episodi sincopali sporadici. Questi ultimi sono entrambi dovuti al difficoltoso efflusso del sangue proveniente dal ventricolo sinistro all'aorta e quindi alle coronarie ed in fine anche al cervello.

La diagnosi si può fare abbastanza facilmente con................. Continua al link oppure clicca sulla foto


venerdì 2 agosto 2013

Ipertensione arteriosa; cosa c'è di nuovo.

Tutti già sappiamo quanto siano importanti oggi un corretto stile di vita, la giusta alimentazione e correggere i fattori rischio.
le nuove linee guida Europee  raccomandano innanzitutto che la cosa principale è di ottenere una riduzione della pressione arteriosa sistolica sotto i 140 mmHg e della pressione diastolica sotto i 90 mmHg in tutti i pazienti ipertesi, anche nei soggetti che possono essere definiti ad alto rischio.
Nei pazienti ad alto rischio infatti, una riduzione più marcata (sotto i 130 mmHg) sembra che possa comportare un aumento di eventi cardiaci.
Per quanto riguarda la terapia poi resta naturalmente sempre il consiglio principale di questo blog che è quello di recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale e/o dallo Specialista di fiducia per una visita completa e per concordare e programmare eventuali approfondimenti diagnostici oltre che le adeguate correzioni dello stile di vita (eliminare il fumo di sigaretta e prarticare esercizio fisico quotidiano, ad esempio). Per il resto in  buona sostanza anche in queste linee guida viene promosso un trattamento farmacologico su misura senza indicare una gerarchia d’uso per classi farmacologiche. Naturalmente ogni farmaco ha le sue peculiarità e meglio si adatta ad alcune situazioni piuttosto che altre......


Link per leggere le nuove linee guida

-----------------

Se in questi giorni d'estate siete in vacanza o sognate di esserci ed invece in questo momento ve ne state davanti al computer con la mente libera alla ricerca di un viaggio da fare fermate almeno per un istante il mouse e guardate questa vecchia
Antica Mappa Strappata

clicca sull'immagine

Se siete alla ricerca di un tesoro davvero unico ed avete voglia di scoprire i percorsi per raggiungere la vera ricchezza dovete cercare dentro
all'Antica Mappa Strappata. 

mercoledì 31 luglio 2013

Alvo diarroico. Come comportarsi?

Cominciamo con il dire che non si tratta di un argomento semplice e che in parte la percezione dell'alvo diarroico è soggettiva.
Forse la definizione che più si avvicina può essere quella di una eccessiva liquidità delle feci, che può essere accompagnata da un cambiamento nella frequenza o nel volume della defecazione il che ovviamente cambia da soggetto a soggetto (pur restando in un range di normalità)
Normalmente si definisce in fase acuta se la durata dell'alvo diarroico o della diarrea è inferiore alle due settimane e cronica se ha durata superiore alle quattro settimane.
L'alvo diarroico spesso si associa ad altri sintomi come ad esempio il dolore.
Può avere diverse cause e non sempre è facile giungere a trovare il bandolo della matassa.
Importante valutare cambi dell'alimentazione, viaggi in posti a rischio, terapie, uso di lassativi.
Attenzione particolare agli agenti infettivi ed attenzione nei soggetti anziani ai fecalomi.

La diarrea cronica può avere moltissime cause; può essere dovuta alla presenza di sindrome del colon irritabile ma può essere dovuta anche al morbo celiaco o alla presenza di malattie infiammatorie intestinali (malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa). A queste possiamo aggiungere radiazioni, insufficienza pancreatica, deficit di lattasi, sindrome dell'intestino corto, malattia di Whipple, sindrome da carcinoide, sindrome di Zollinger-Ellison, tumori ed in ultimo ma non ultimo per importanza l'abuso di lassativi.

Per quanto riguarda la terapia dell'alvo diarroico, premesso che è sempre fondamentale prendere la cornetta e sentire il parere del proprio medico curante e dello specialista di fiducia, possiamo comunque suggerire alcuni presidi di prima necessità come impedire alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico con il giusto apporto di acqua e sali.  Come primo soccorso si dovrebbe dunque sempre ricorrere dapprima alla somministrazione di antidiarroici poi alla giusta reintegrazione dei liquidi di  sali e senz'altro di zuccheri.
Un buon suggerimento è quello di ricorrere ai brodi (animali o vegetali) ed alle tisane.
Non dimenticate di avvisare il vostro Medico e se è il caso sentito il parere dello Specialista di fiducia potrete ricorrere al ricovero per accertamenti e terapie più specifiche.
Non dimenticate che i soggetti più deboli sono i più sensibili alle variazioni provocate da un alvo diarroico.


visita anche:
il blog vicino alle esigenze ed alle problematiche dei tuoi nonni




Dottore, posso calcolare il colesterolo LDL (in modo diciamo virtuale)?

Molti conoscono i danni causati dall'ipercolesterolemia. pochi però approfondiscono e valutano se il loro colesterolo detto cattivo è davvero alto.
il modo per conoscere il valore del colesterolo LDL è davvero facile; se avete appena fatto le vostre analisi di routine basta prendere la calcolatrice e...:

Per calcolare il colesterolo LDL e valutare il proprio rischio si può ricorrere alla formula qui di seguito descritta:(formula detta di Friedewald)


LDL= col tot - (HDL + trigliceridi/5)

La formula non è applicabile o meglio non è attendibile  se i trigliceridi sono maggiori di 400 mg/dL
LDL è normalmente definito colesterolo cattivo ma per conoscere meglio il tipo di colesterolo cattivo oggi sono disponibili dosaggi ancora più specifici: ApoA ed Apo B.
Per saperne di più se avete un colesterolo LDL alto, consultate il vostro medico di fiducia.