Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
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mercoledì 27 giugno 2012
Mid-Region pro-Atrial Natriuretic Peptide
Dopo il più noto BNP, è stato di recente studiato anche il ruolo di un altro biomarcatore, chiamato Mid-Region pro-Atrial Natriuretic Peptide (MR-proANP) che ha un cut-off di 120 pmol/L e che, non solo ha un’accuratezza nella diagnosi dello scompenso cardiaco acuto paragonabile allo stesso BNP, ma è anche uno strumento spendibile in caso di pazienti obesi e con alterata funzionalità renale o nei quali il valore del BNP abbia una bassa soglia di affidabilità e quindi non risulti sempre dirimente dal punto di vista diagnostico. Nelle recenti linee guida europee 2012 sullo scompenso cardiaco è stata posta attenzione in particolare su questo peptide. Vedremo gli sviluppi, ma le premesse sembrano buone.
domenica 10 giugno 2012
microalbuminuria
Escrezione di piccole quantità di albumina nelle urine.
E' indice di iniziale danno renale e significa che il rene comincia a subire gli attacchi provocati da elevati valori pressori e/o da malattie come il diabete.
Quando si rileva microalbuminuria bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia per approfondire con la visita e gli opportuni esami se il proprio rischio cardiovascolare globale è elevato e valutare se è opportuno iniziare un programma dietetico o una terapia farmacologica complessiva per evitare i danni a distanza di tempo.
si parla di microalbuminuria per valori di albumina nelle urine pari a 30-300 mg nelle urine delle 24 ore o a 20-200 nelle urine raccolte in un solo campione.
E' indice di iniziale danno renale e significa che il rene comincia a subire gli attacchi provocati da elevati valori pressori e/o da malattie come il diabete.
Quando si rileva microalbuminuria bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia per approfondire con la visita e gli opportuni esami se il proprio rischio cardiovascolare globale è elevato e valutare se è opportuno iniziare un programma dietetico o una terapia farmacologica complessiva per evitare i danni a distanza di tempo.
si parla di microalbuminuria per valori di albumina nelle urine pari a 30-300 mg nelle urine delle 24 ore o a 20-200 nelle urine raccolte in un solo campione.
lunedì 28 maggio 2012
Colesterolo LDL
Per calcolare il colesterolo LDL e valutare il proprio rischio si può ricorrere alla formula qui di seguito descritta:
(formula di Friedewald)
- LDL= col tot - (HDL + trigliceridi/5)
- La formula non è applicabile se i trigliceridi sono maggiori di 400 mg/dL
LDL è normalmente definito colesterolo cattivo ma per conoscere meglio il tipo di colesterolo cattivo oggi sono disponibili dosaggi ancora più specifici: ApoA ed Apo B ed avere così un'idea più precisa della vostra situazione di rischio.
Per saperne di più se avete un colesterolo LDL alto, consultate il vostro medico di fiducia.
domenica 27 maggio 2012
La dispnea
l'anamnesi, insieme con l'esame obiettivo e gli esami di laborotario sono fondamentali; se la diagnosi è conosciuta bisogna con il proprio curante ottimizzare il trattamento della patologia sottostante e valutare i farmaci che si assumono o se esistono alternative a quanto si sta già assumendo o se è necessario associare antibiotici per qualche giorno. Se la sintomatologia persiste, dopo qualche giorno di osservazione è il caso di eseguire eventualmente una radiografia del torace che insieme con gli esame ematochimici, possono mettere in evidenza un quadro per cui è richiesta anche una valutazione della capacità del cuore ed eventualmente un trattamento specifico dedicato o integrato nel contesto generale della persona. L'iter diagnostico della patologia polmonare potrebbe orientare verso una neoplasia, un processo infiltrativo e quindi potrebbe essere necessario eseguire una broncoscopia oppure altre alternative che vanno escluse precocemente sono lo pneumotorace. In ogni caso potrebbe essere opportuno l'intervento dello pneumologo e chirurgico ed eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici.
Importante in caso di dispnea moderato-severa eseguire inoltre l'emogasanalisi e le prove di funzionalità respiratoria.
La dispnea è un sintomo importante da considerare fondamentale in caso di embolia polmonare per cui quando ci sono sintomi nuovi o la sintomatologia persiste nonostante la terapia è meglio rivolgersi al medico di famiglia o recarsi in pronto soccorso e comunque bisogna essere sempre completi nel raccontare la propria storia clinica.
Quello che c'interessa sapere e mettere in evidenza è come la dispnea sia un sintomo che può far orientare verso diverse patologie e quindi bisogna sempre ricorrere al proprio medico di fiducia per farsi seguire ed indirizzare lungo l'iter diagnostico-terapeutico che può essere semplice e banale oppure piuttosto complesso e prendere in considerazione anche altri aspetti che per brevità abbiamo tralasciato.
Non sono certo poche righe che possono spiegare in maniera esauriente tutto quello che può essere il quadro clinico che si manifesta con "l'affanno" e questo blog non sostituisce il medico e/o la visita in alcun modo, ma vuole essere un monito a chi prima di leggere queste poche righe, non si era reso conto delle tante alternative che vanno prese in considerazione.
sabato 25 febbraio 2012
Debolezza, pallore, tachicardia, vertigine, dispnea
Questi sono i sintomi con cui può manifestarsi clinicamente l'anemia (senza sangue) ovvero valori di emoglobina (proteina contenente ferro, fondamentale, in grado di legare l’ossigeno e cederlo ai tessuti) che nell'uomo sono inferiori a 13 gr/dl e nella donna inferiori a 12 gr/dl.
L'emoglobina si trova nei globuli rossi. Il compito dei globuli rossi è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto dell’organismo e, per far questo, utilizzano proprio l’emoglobina.
E' importante sapere che spesso l'anemia è subdola poichè non insorge in maniera rapida ma graduale dando tempo ai meccanismi di compenso di mascherare il problema. Tra le cause scatenanti ci sono la carenza di ferro, proteine e vitamine ed emorragie oltre che problematiche intestinali.
L'anemia può insorgere anche per emolisi (valvole cardiache meccaniche ad esempio) o da un basso numero di globuli rossi nel sangue, per cui il corpo produce troppo pochi globuli rossi sani, ne perde troppi o li distrugge in numero maggiore rispetto a quanti ne produce. E' importante se si accusano i sintomi sopradescritti recarsi dal proprio Medico di medicina Generale ed approfondire il problema.
L'emoglobina si trova nei globuli rossi. Il compito dei globuli rossi è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto dell’organismo e, per far questo, utilizzano proprio l’emoglobina.
E' importante sapere che spesso l'anemia è subdola poichè non insorge in maniera rapida ma graduale dando tempo ai meccanismi di compenso di mascherare il problema. Tra le cause scatenanti ci sono la carenza di ferro, proteine e vitamine ed emorragie oltre che problematiche intestinali.
L'anemia può insorgere anche per emolisi (valvole cardiache meccaniche ad esempio) o da un basso numero di globuli rossi nel sangue, per cui il corpo produce troppo pochi globuli rossi sani, ne perde troppi o li distrugge in numero maggiore rispetto a quanti ne produce. E' importante se si accusano i sintomi sopradescritti recarsi dal proprio Medico di medicina Generale ed approfondire il problema.
domenica 5 febbraio 2012
venerdì 25 novembre 2011
Scompenso cardiaco, sindrome delle apnee notturne e introito alimentare di sodio
Esiste una relazione tra l'assunzione di sodio nei pazienti scompensati (HF) e la gravità della sindrome delle apnee notturne che ad essa sembrano correlarsi tanto da determinare un ulteriore peggioramento del quadro clinico. La notizia, vale la pena di ricordarlo, dovrebbe farci riflettere sull'importanza di una visita medica specialistica appropriata.
J. Am. Coll. Cardiol 2011.
J. Am. Coll. Cardiol 2011.
domenica 7 agosto 2011
Adesso un alternativa al Warfarin per la fibrillazione atriale?
Sembra che stia per arrivare un alternativa reale alla attuale terapia con anticoagulanti orali (ora in uso) che potrebbe risultare molto utile specie in alcune categorie di pazienti. Speriamo che le aspettative non vengano deluse e che si possa far fare un salto di quantità e soprattutto di qualità specie in quei pazienti in trattamento per fibrillazione atriale cronica magari anziani senza supporto sociale per poter gestire correttamente la terapia (cosa adesso poco probabile quando non c'è il supporto familiare adeguato ).
Per essere certi di poter assumere il nuovo farmaco è consigliabile sentire lo specialista ed il proprio medico di fiducia che restano sempre e comunque le persone deputate a fornire tutte le opportune informazioni del caso.
Per essere certi di poter assumere il nuovo farmaco è consigliabile sentire lo specialista ed il proprio medico di fiducia che restano sempre e comunque le persone deputate a fornire tutte le opportune informazioni del caso.
lunedì 18 luglio 2011
Le palpitazioni
Le palpitazioni vengono spesso riferite in maniera atipica, poichè non sempre si riesce a dare una spiegazione precisa al medico della sensazione tipo batticuore, o a battito d'ali che la persona accusa. In ogni caso quando si ha una sensazione sgradevole di anormalità del battito associata a sintomi come astenia o vertigini o sensazione di panico è corretto recarsi dal medico per eseguire un elettrocardiogramma e farsi visitare per rilevare alterazioni della regolarità del polso. Il Medico provvederà successivamente, se lo ritiene opportuno, a richiedere altri opportuni accertamenti che prevedono tra l'altro gli esami del sangue generali, (non è raro che un aritmia non sia collegata ad anemia, squilibri elettrolitici, alterazioni degli ormoni tiroidei, assunzione scorretta di farmaci), l'Holter ECG ed eventualmente un ecocolordoppler cardiaco.
Se il paziente è gia cardiopatico ischemico sarà prestata particolare cautela.Ogni paziente ha una storia a se, ma quello che è certo è che quando si sente il polso irregolare o una senso sgradevole di percepire alterato il ritmo del proprio cuore è bene ricorrere dal medico e programmare una serie più o meno lunga di interventi.
infine l'ansia che seppure è ultima nelle priorità mentali del medico nel corso degli accertamenti ,resta pur sempre una causa frequente di palpitazioni.
Se il paziente è gia cardiopatico ischemico sarà prestata particolare cautela.Ogni paziente ha una storia a se, ma quello che è certo è che quando si sente il polso irregolare o una senso sgradevole di percepire alterato il ritmo del proprio cuore è bene ricorrere dal medico e programmare una serie più o meno lunga di interventi.
infine l'ansia che seppure è ultima nelle priorità mentali del medico nel corso degli accertamenti ,resta pur sempre una causa frequente di palpitazioni.
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