Le palpitazioni vengono spesso riferite in maniera atipica, poichè non sempre si riesce a dare una spiegazione precisa al medico della sensazione tipo batticuore, o a battito d'ali che la persona accusa. In ogni caso quando si ha una sensazione sgradevole di anormalità del battito associata a sintomi come astenia o vertigini o sensazione di panico è corretto recarsi dal medico per eseguire un elettrocardiogramma e farsi visitare per rilevare alterazioni della regolarità del polso. Il Medico provvederà successivamente, se lo ritiene opportuno, a richiedere altri opportuni accertamenti che prevedono tra l'altro gli esami del sangue generali, (non è raro che un aritmia non sia collegata ad anemia, squilibri elettrolitici, alterazioni degli ormoni tiroidei, assunzione scorretta di farmaci), l'Holter ECG ed eventualmente un ecocolordoppler cardiaco.
Se il paziente è gia cardiopatico ischemico sarà prestata particolare cautela.Ogni paziente ha una storia a se, ma quello che è certo è che quando si sente il polso irregolare o una senso sgradevole di percepire alterato il ritmo del proprio cuore è bene ricorrere dal medico e programmare una serie più o meno lunga di interventi.
infine l'ansia che seppure è ultima nelle priorità mentali del medico nel corso degli accertamenti ,resta pur sempre una causa frequente di palpitazioni.
Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
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lunedì 18 luglio 2011
domenica 5 giugno 2011
Una visione moderna ed integrata. L'Hospice.
Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di queste nuove entità di assistenza che vengono aperte sui territori per offrire un servizio in linea con un paese Europeo, civile ed avanzato. Vediamo di capire allora cos'è un HOSPICE.
l’Hospice è una residenza socio-sanitaria per pazienti terminali che ospita persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata/terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia anche non oncologica. L'obiettivo principale è accompagnare il malato in questa fase della vita, nel pieno rispetto della dignità del paziente terminale, mediante il migliore controllo del dolore e dei sintomi fisici e psichici per la qualità della vita residua. Hospice è dunque una struttura residenziale con le caratteristiche di una Casa. l’Hospice ha una limitata tecnologia a disposizione, ma offre elevata intensità assistenziale. In Hospice c'è un intenso lavoro di équipe che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti, assistenti spirituali e volontari.
L’Hospice rappresenta uno dei livelli di assistenza garantito per le cure palliative dei malati e delle famiglie nella fase terminale della vita.
l’Hospice è una residenza socio-sanitaria per pazienti terminali che ospita persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata/terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia anche non oncologica. L'obiettivo principale è accompagnare il malato in questa fase della vita, nel pieno rispetto della dignità del paziente terminale, mediante il migliore controllo del dolore e dei sintomi fisici e psichici per la qualità della vita residua. Hospice è dunque una struttura residenziale con le caratteristiche di una Casa. l’Hospice ha una limitata tecnologia a disposizione, ma offre elevata intensità assistenziale. In Hospice c'è un intenso lavoro di équipe che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti, assistenti spirituali e volontari.
L’Hospice rappresenta uno dei livelli di assistenza garantito per le cure palliative dei malati e delle famiglie nella fase terminale della vita.
venerdì 15 aprile 2011
Lotta contro i tumori. Prevenzione
Sempre di interesse ogni iniziativa volta ad informare sulle strategie per la lotta contro i tumori. Molto ben fatto questo sito della LILT (lega italiana per la lotta ai tumori )dove si possono trovare opuscoli informativi da scaricare in PDF e leggere per accrescere la consapevolezza sulle problematiche inerenti la prevenzione.
venerdì 4 marzo 2011
Diabete ed Emoglobina Glicata
L'associazione Diabete americana da qualche mese ha riconosciuto attendibile come indagine di primo livello la misurazione dell'emoglobina glicata effettuato in due misurazioni e lo ritiene parimenti attendibile alla curva da carico orale con glucosio che pure sarebbe consigliabile effetuarsi in due occasioni.
Il Valore per il quale è importante consultare il proprio medico e sentire il parere dello specialista è pari a 6.5% . L'esame va ripetuto ed inoltre con i valori della glicemia a digiuno associati correttamente la diagnosi può diventare certa e precisa.
Il Valore per il quale è importante consultare il proprio medico e sentire il parere dello specialista è pari a 6.5% . L'esame va ripetuto ed inoltre con i valori della glicemia a digiuno associati correttamente la diagnosi può diventare certa e precisa.
lunedì 21 febbraio 2011
Curare le malattie cardiovascolari curando i denti
Da molti anni si parla di un giusto approccio alle paradontiti per ridurre il rischio cardiovascolare leggi l'articolo!
Uno sguardo al domani:Pacemaker e Risonanza Magnetica
Attualmente la Risonanza Magnetica è controindicata nei pazienti portatori di Paceamaker. In America è stato approvato con qualche restrizione invece il Primo Pacemaker che consente in alcune circostanze l'esecuzione della risonanza magnetica.
sabato 19 febbraio 2011
sabato 29 gennaio 2011
Gli antinfiammatori aumentano il rischio cardiovascolare
Sembra che l'uso cronico di antinfiammatori aumenti il rischio cardiovascolare (leggi link)
Assumere farmaci solo quando strettamente necessario con buonsenso e sentire il parere del proprio Medico di fiducia.
Assumere farmaci solo quando strettamente necessario con buonsenso e sentire il parere del proprio Medico di fiducia.
venerdì 14 gennaio 2011
Cos'è la coronarografia?.
Quando c'è il sospetto legittimo che il paziente abbia un infarto bisogna eseguire esami diagnostici precisi che consentono di determinarne la gravità e di scegliere il miglior trattamento.
La coronarografia è un esame che necessita di un percorso integrato e del parere di Specialisti qualificati.
La coronarografia è un esame che necessita di un percorso integrato e del parere di Specialisti qualificati.
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