Blog di Medicina e Chirurgia per condividere informazioni e ragionamenti e giungere ad una sempre migliore qualità di vita.
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mercoledì 11 giugno 2014

Muoversi aiuta nella prevenzione delle malattie e nel benessere dell'individuo.

Muoversi aiuta nella prevenzione delle malattie e nel benessere dell'individuo. Mentre siamo tutti pronti a tifare Italia ricordiamoci anche di fare sport con regolarità.




Grazie Ragazzi e ricordiamoci che lo Sport aiuta sempre ogni giorno

Abbiamo ogni giorno mille motivi per essere orgogliosi.
Giugno 2014:
I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte, sono stati proclamati patrimonio mondiale dell'umanità

domenica 16 marzo 2014

Alimentazione e cancro. Argomento ancora tutto da "metabolizzare"?

Quasi tutti noi ci siamo prima o poi interrogati su: cancro e cibo.
La vita moderna ed abitudini accumulate nel corso degli anni ci hanno sempre più allontanato dalla vera dieta dei nostri nonni ed oggi forse possiamo filosoficamente ammettere che questa società paga un prezzo al progresso teso alla comodità e che ha troppo sottovalutato composizioni e componenti dei prodotti alimentari.
E' vero che negli ultimi tempi molte cose stanno cambiando nelle abitudini di tanti, ma bisogna fare ancora di più.
Si può ragionevolmente affermare che certamente mangiare male non basta ad ammalarsi, ma mangiare bene invece può contribuire a ridurre il rischio.
Oggi è noto che un’alimentazione in cui sono introdotti  molti cibi animali come carne, salumi e formaggi e sale favorisce enormemente l’ipertensione e le malattie cardiovascolari; la carne rossa e troppo zucchero favoriscono l’insorgenza del cancro all’intestino; una dieta ricca di proteine animali favorisce l’osteoporosi e una dieta povera di verdure incrementa lo sviluppo di quasi tutti i tumori. Tutto questo è scollegato?
Il cibo è ormai sempre più raffinato e perde preziosissime sostanze nutritive. ma non solo?


- Sappiamo che il sovrappeso e, ancor di più, l’obesità sono i fattori di rischio, maggiormente associati ad un alto rischio di cancro; in pratica,  le persone grasse si ammalano più frequentemente di tumori 

Conosciamo come la vita sedentaria è considerata anch’essa una causa di cancro indipendente dall’obesità.

Dobbiamo imparare a ridurre il più possibile il consumo di alimenti ipercalorici e ad evitare le bevande zuccherate.
E' buona regola poi evitare alimenti ricchi di sale; u comportamento da portare avanti nel nostro cammino quotidiano.
Allora possiamo forse dire che esistono degli alimenti anticancro per eccellenza?
Forse dobbiamo tornare a dire una cosa:  gli zuccheri vanno assunti in particolare da frutta e verdura, ad esempio, che abbassano l'indice glicemico dall'organismo, riducendo il carburante di cui si nutrono le cellule tumorali (leggi anche: ai tumori piace lo zucchero?): sono consigliati poi anche le crucifere (broccoli e rucola), i pomodori, le fragole, le arance (meglio mangiate che spremute?). Inoltre sono utilissimi gli alimenti ricchi di antiossidanti - come il tè verde, lo zenzero, la curcuma - questi ultimi sono in grado di "detossificare". Essi sono di aiuto per favorire la pulizia e la "polizia" al nostro interno e così disinnescare i potenziali distuttivi insiti nelle formazioni tumorali.


Bisogna dunque insistere con un'alimentazione basata su cibi di provenienza vegetale, peraltro, basta guardare la piramide della dieta mediterranea per far tornare al centro i nostri reali bisogni!.
Sarebbe interessante infine analizzare più approfonditamente quanto mediamente oggi sia confusa l'idea di dieta mediterranea nella popolazione, rispetto alla dieta povera che è la vera grande unica "dieta" che può prendere il nome di mediterannea.
In questo senso invito i lettori di questo post a leggere e visualizzare l'ultima piramide alimentare e a rivedere le origini della vera dieta mediterranea.
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Blogeriatria for you



Demenza? deterioramento cognitivo lieve o demenza incipiente e deterioramento isolato della memoria. Non solo farmaci.....
Nella rete potrete trovare tantissime informazioni sull'argomento che però forse non soddisferanno il vostro desiderio di fare.
Ecco allora  una strada da percorrere, un suggerimento da applicare.
.....e rcordate: sentite sempre il parere del vostro Specialista di fiducia.

Una piccola palestra virtuale presente nella rete per aiutare la mente nel suo allenamento quotidiano.
Uno modo per iniziare piano e contemporaneamente provocare le nostre consuetudini ed avviare un percorso che è innanzitutto il tentativo di seminare un concetto ed accrescere la conoscenza e la consapevolezza su alcune tematiche che potranno e dovranno trovare spazio all'interno di un percorso complesso e nell'ottica di una visione olistica.
 un Blog/quiz per acquisire una mentalità.

La disidratazione: il turgore cutaneo, la secchezza delle mucose, la tachicardia e la cute anelastica, raggrinzita e fragile. Il problema nei nostri nonni (tratto da bloGeriatria)

La disidratazione nelle persone anziane può manifestarsi facilmente come una riduzione del turgore cutaneo, della secchezza delle mucose, con tachicardia e con  una cute anelastica, raggrinzita e fragile.
Può essere utile dare uno sguardo all'ematocrito molto alto ed alla creatinina che aumenta ma è importante in caso di disidratazione severa, sentire il parere dello Specialista, far visitare la persona e provvedere immediatamente al ricovero per reinfondere adeguatamente ed opportunamente le carenze di liquidi ed eventualmente di elettroliti e monitorizzare le condizioni cliniche in ambiente idoneo e protetto.
La disidratazione nel nonno può manifestarsi inoltre con un'alterazione dello stato di coscienza o come sonnolenza e/o come confusione dal momento che la sensazione di sete si riduce con l’età non è mai bene sottovalutare questi aspetti o trattrli senza una visita dello Specialista.
Raccogliendo adeguatamente le informazioni, si comprende facilmente dall'anamnesi, come il soggetto abbia  in molti casi mangiato e/o bevuto poco nei giorni precedenti, oppure abbia presentato vomito e diarrea;
ed è inoltre importante conoscere che l’invecchiamento é di per sè accompagnato naturalmente da una riduzione del sapore e dell’olfatto, che può anche compromettere seriamente l’appetito. 

disidratazione e cadute quale relazione?
Ricordiamo come premessa che con l'avanzare dell'età si verifica insensibilità dei barorecettori. Questa "insensibilità", combinata con la  disidratazione determina una tendenza all’ipotensione. E l'ipotensione.....

Tra i pazienti anziani moltissime delle cadute si verificano in bagno specie dopo essersi alzati dal letto. Cadendo spesso, inoltre i pazienti urtano contro oggetti duri e capita che si facciano molto male. E' importante che il letto del nonno non risulti essere troppo alto rispetto alle sue esigenze e che intorno ad esso si crei un ambiente idoneo. E' importante quindi una adeguata sensibilità della famiglia nel raccordare l'ambiente per favorire le nuove esigenze, mutate, della persona anziana.
Non siamo mai le stesse persone...abbiamo nel corso del tempo esigenze diverse...

Un suggerimento:
se dormite lontano (magari in un altro piano della casa) e volete stare tranquilli, potrebbero essere utili quegli strumenti di sorveglianza spesso usati nei bambini, mentre dormono; in fondo non abbiamo detto già in altri post che in qualche maniera geriatria e pediatria, specialità opposte, in qualche maniera si toccano?
In fondo i nostri nonni non tornano tutti un pò bambini?
Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro. (Romano Battaglia)

Ricordatevi di farli bere adeguatamente e valutate che il nonno faccia una giusta alimentazione!!!
Poi sentite sempre il parere dello Specialista

domenica 12 gennaio 2014

Just answer the Question, try it yourself. Play with Virtual Doctor and Blogeriatria.

Blog Geriatria
Il blog al servizio della Persona Anziana.
Play with Blogeriatria.
Just answer the Question, try it yourself.
Use the translator!!! It is located on the right in the blog.
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ed ora giocate con Blog Geriatria e provate a rispondere a questa domandina:

"Alla moglie che gli disse: Tu muori innocente,Socrate rispose:
 Preferivi forse che io morissi colpevole?"









Se pensate che la risposta corretta sia SI, Socrate ha detto questa frase, allora cliccate su V sulla sinistra, se pensate che Socrate non abbia detto questa frase allora cliccate sulla X, alla destra.

martedì 3 dicembre 2013

Natale, tempo di luci in ogni dove. Illuminiamo anche gli ambienti dei nostri nonni ed il Natale di tutti sarà più vivo.

Spesso preoccupati per i nostri nonni ci chiediamo cosa possiamo fare per aiutarli e per evitare altri problemi ad una persona che manifesta già molte difficoltà di movimento, concentrazione, riconoscimento etc...A volte restiamo bloccati e ci sembra di non poter fare più niente per migliorare la loro qualità di vita.
Bene. 
(La generosità consiste meno nel dare molto
 che nel dare a proposito.
Jean de La Bruyère)

Pensate!!! Sembra che una parte significativa delle persone anziane viva in ambienti con un'illuminazione insufficiente rispetto alle proprie esigenze visive.
Basterebbe cambiare le lampadine ed aggiungerne qualcuna pensando anche al risparmio energetico. Sostituire le vecchie lampadine con quelle più moderne presenti sul mercato potrebbe apportare un miglioramento significativo alle loro capacità di gestirsi in ambiente domestico, aumentare la luminosità ambientale ed in alcuni casi ridurre la bolletta domestica.
Certo, parliamo di un piccolo cambiamento che non provocherà terremoti o guarigioni o chissà quali prodigi ma sicuramente contribuirà a ridurre qualche complicanza (ad esempio cadute accidentali, fratture, confusione) ed ci permetterà di aumentare il nostro grado di civiltà.
Ed allora perchè no?
Aiutiamo gli anziani ad illuminare i loro giorni perchè sembrino meno bui.

Infine ricordate loro di indossare sempre gli occhiali e le protesi acustiche se ne hanno bisogno e vedrete quanta vita aggiungerete agli anni.

tratto da:
che vi augura anche Buon Natale e Felice Anno Nuovo 
Ricordate di donare per la ricerca ed investire sempre in ricerca scientifica per voi, per il progresso medico

venerdì 15 novembre 2013

Geriatria oggi. Per migliorare l'assistenza: un esempio che arriva dall'Inghilterra. L'opinione di Blog Geriatria.

Per favorire una assistenza sanitaria migliore che tenga conto della crescente fragilità della popolazione anziana e che nel contempo non trascuri l'aspetto economico, oggi sempre più presente nel dibattito pubblico nazionale ed internazionale, l'Inghilterra sembra che abbia varato prontamente un sistema nel quale i dottori torneranno a far visita direttamente nelle case degli anziani, assicurando agli stessi visite a domicilio che siano centrate sui bisogni individuali.
L'obiettivo è certamente quello nobile di assicurare standard qualitativi migliori ma nel contempo si può anche pensare di ridurre i tempi d’attesa e snellire la burocrazia.
Certamente tutto questo potrebbe essere utile anche in altre realtà dove si potrebbe sfruttare ad esempio un vecchio progetto del Geriatra di Base ( nell'esempio del Pediatra di base). Con questo sistema integrato si potrebbero ridurre ad esempio anche le ammissioni ospedaliere non necessarie, prevenire le ricadute e le riacutizzazioni di patologie croniche e spesse volte gestire risparmiando sui ricoveri per acuti  anche le piccole emergenze.
Tutto questo potrebbe favorire anche in altre realtà un miglioramento del servizio e nello stesso tempo un notevole contenimento dei costi.




tratto da 

domenica 13 ottobre 2013

Il ruolo del Geriatra, oggi nella società moderna. Una visione armoniosa del rapporto dell'uomo con la fase dell''invecchiamento.


Perchè è importante il ruolo del Geriatra?




concesso integralmente  da
L'organismo può essere considerato come un armonico insieme di organi con funzioni complesse che suona una meravigliosa sinfonia della natura.
La Geriatria si occupa prevalentemente e non esclusivamente di quella condizione in cui si assiste in definitiva ad una perdita della capacità adattativa o omeostatica dell'organismo. In sostanza la musica prodotta appare stonata perchè le corde sono consumate e lente, il legno degli strumenti è tarlato, inumidito, i tamburi non hanno la giusta tensione, i tasti sono allentati, i soffietti sono bucherellati.
Insomma ci vuole un buon restauratore che sappia riparare i singoli strumenti senza tuttavia modificarne l'essenza anzi conservando e preservando la integrità e la vera natura, l'originalità ed ancora cercando i punti di incontro e di contatto sonori con tutti gli altri strumenti affinchè anche se la musica prodotta magari sarà meno intensa e non più "Strong", tuttavia essa potrà ancora essere piacevole, armoniosa, e se correttamente eseguita sarà capace di raccontare la vera essenza e di far sentire il potente, forte, imperioso profumo del tempo.
La cura della persona anziana dunque va individualizzata in ogni aspetto, integrata in un sistema di cure complesso ed organico ma mai complicato anzi tuttaltro, semplificato al massimo e precisamente mirato ad obiettivi chiari, specifici nonchè condivisi dal soggetto, dai familiari e da tutta l'equipe che partecipa alla cura ed alla gestione del soggetto.
Quindi, l'approccio del Geriatra è fondamentale per rilevare e soppesare in modo adeguato l'influenza di molti singoli fattori sul sistema nel suo complesso.

Si parte dalla semplice valutazione sulla familiarità, sulle abitudini di vita, sulle condizioni sociali e familiari ed si valuta il contesto ambientale; si passa poi alla valutazione dei  principali parametri clinici ed a sentire con molta attenzione eventuali problematiche specifiche della singola persona.
L'insonnia, l'umore tendente alla depressione, la pesantezza delle gambe, la difficoltà nel camminare, la difficoltà nel ricordare, i problemi dell'alvo, insieme con problemi specifici cardiaci, cardio-cerebrovascolari, polmonari, addominali, muscolari, della vista e dell'udito sono tutti aspetti che vanno valutati e rimessi in armonia per favorire una semplice ed armoniosa musicalità di base.
Non è necessario aggredire un singolo aspetto con estrema ostinazione cosi come ad esempio non è quasi mai opportuno abbassare in modo aggressivo i valori della pressione arteriosa e non è neanche sempre utile raggiungere i valori di glicemia ottimali in una persona con patologie multiple e complesse e che necessita invece di un approccio integrato. (ovviamente la valutazione spetta allo Specialista sul campo e questo blog vuole avere un carattere divulgativo ed informativo e non sostituirsi in alcun modo alla visita Medica)
Il Geriatra, si diceva, può dunque essere identificato un po' come lo Specialista della complessità dell'individuo in una fase disordinata di perdita dell'equilibrio naturale e dell'armoniosità delle funzioni. Il suo compito è quello di "cercare" e di provare a riportare armonia per favorire prima di tutta una migliore qualità di vita e per restituire vita agli anni.

Insomma, un grande Violino che non viene visto, usato, riparato, aggiustato e suonato non ha senso. Esiste ma non è.
Esso è uno strumento musicale che è stato creato allo scopo di emettere un suono di un certo tipo ( non è una chitarra e non è un mandolino e neanche è un'arpa: è un Violino) e la sua funzione è emettere il miglior suono possibile anche con l'aiuto di qualche buon restauratore.

lunedì 23 settembre 2013

Alimentazione corretta. Dieta è uguale salute. (Dottore Virtuale vi consiglia.....)

Perdere peso: il cuore, la pressione arteriosa, il diabete; insomma la nostra salute ci guadagna ed il nostro umore migliora. Staremo inoltre meglio con noi stessi e con gli altri e potremo migliorare la nostra personalità.
Non lasciatevi abbattere!!! Perdere peso e mantenere il peso forma è una guerra che si può vincere.
 Dai Parliamone ancora: perdere peso e mantenere il peso forma
Si Può Fare!!!.

sabato 7 settembre 2013

I fattori di rischio cardiovascolari (tratto da BloGeriatriaCardio)

Molte persone sono generalmente particolarmente preoccupate del proprio cuore; vale sempre ed ancora la pena ricordare anche alle porte quasi dell'anno 2014, l'importanza dei fattori di rischio cardiovascolari e di come ridurre la probabilità di peggiorare le condizioni del nostro cuore, specie quando gli anni si ammucchiano.




questo post è tratto dal blog